lunedì 12 agosto 2013

Senza ascensore il grattacielo residenziale più alto d'Europa (Aggiornato)

Turismo ed edilizia sono le due attività principali che hanno fatto la fortuna della Spagna fino a qualche anno fa quando, con la fine della bolla immobiliare, tutta l'economia spagnola è entrata in una grave recessione. La speculazione edilizia che ha cavalcato la bolla ha portato alla costruzione di edifici e addirittura interi nuovi paesi con il solo scopo del guadagno e quasi mai abitati realmente.

Edilizia e turismo si sono incontrate sulle coste spagnole con il risultato che molte di queste sono state devastate per poter costruire enormi alberghi per accogliere tutti i turisti. A simboleggiare questa estrema speculazione c'è la città marittima di Benidorm la cui costa è stata irrimediabilmente deturpata dai grattacieli.

In quale città quindi, se non a Benidorm, potremmo trovare uno dei principali disastri dell'architettura? Un caso degno e forse superiore dei peggiori sperperi di denaro italiani: un grattacielo progettato per essere un simbolo di speranza e prosperità nel quale gli architetti hanno dimenticato di includere un adeguato sistema di ascensori.
Sarebbe dovuto essere l'edificio residenziale più alto d'Europa, battezzato InTempo, e che sarebbe dovuto essere un messaggio per tutto il mondo con cui la città spagnola avrebbe dimostrato le sue capacità nel fronteggiare la crisi finanziaria.

Nella pagina web ufficiale i creatori el progetto lo descrivono con termini altisonanti, assicurando che "la sua maestuosità imporrà rispetto ed ammirazione. Il suo singolare design segnerà un'epoca e probailmente diventerà il simbolo di una filosofia architettonica". Purtroppo nella realtà la sua costruzione è risultata piena di problemi.

Uno di questi, che è stato quello che ha portato il progetto alla rovina, è stata l'avidità che lo ha circondato in ogni momento. Inizialmente le torri InTempo erano state progettate per raggiungere l'altezza di 20 piani, però la ricerca di maggiori guadagni da parte dei costruttori portò ad un cambio nel progetto decidendo di avvicinarlo ulteriormente al cielo della famosa città turistica spagnola.

Le parole di elogio non si risparmiano nella pagina web del grattacielo in cui è descritto come: "Una vedetta formidabile, altezzosa e sempre visibile, il cui splendoore può essere offuscato solo dalla maestosità della vista che viene offerta dalla sua sommità. Non potrebbe essere diversamente con i suoi 200 metri di altezza". Al momento il grattacielo conta 47 piani e 269 appartamenti.
Purtroppo questo aumento così significativo nel numero di abitazioni ha portato con sè un prezzo molto alto. Il progetto iniziale includeva un sistema di ascensori sufficientemente grande per un edificio di 20 piani. Durante il processo di ampliazione delle dimensioni nessuno ha pensato a riprogettare il sistema di ascensori. Sembra una banalità pensare che un edificio di 47 piani abbia bisogno di maggior spazio per gli ascensori che dovranno essere mossi da motori più potenti, ma per gli architetti non è stato così ovvio e nel grattacielo, sfortunatamente, quello spazio non esisteva.

Lo scorso mese di Maggio, come era logico aspettarsi, gli architetti alla direzione del progetto (dello studio Pérez Guerra e Olcina y Radúan) si sono dimessi, al giorno d'oggi ancora non è chiaro come la società costruttrice potrà risolvere il problema.
L'altro problema dell'edificio InTempo è stato di natura finanziaria. Inizialmente le torri sono state finanziate da Caixa Galicia. In seguito, in concomitanza con il crollo di richiesta dei mutui dovuto alla crisi finanziaria, subentrò la "Società di Gestione degli Attivi per la Ristrutturazione Bancaria" (Sareb), conosciuta in Spagna come il "Banco Malo", l'entità pubblica in cui sono confluiti tutti i titoli tossici delle banche spagnole. L'intervento della Sareb ha portato il progetto a nuovi debiti ancora maggiori.

Oggi la costruzione dell'edificio InTempo è completa al 94% ed il 35% degli appartamenti risultano venduti. La data di fine dei lavori è prevista per Dicembre 2013. Nonostante ciò il progetto risulta sospeso, denunciato per truffa, soggetto a pignoramenti e sommerso dai reclami di clienti e fornitori.

Gli inquilini sono avvisati, potranno mantenersi giovani ed in forma raggiungendo il proprio appartamento salendo e scendendo le scale.

Fonte: http://actualidad.rt.com/actualidad/view/102494-espana-rascacielos-residencial-ascensor

Aggiornamento 28/08/2013: BUFALA

Ok, ci siamo cascati, ma la notizia era effettivamente troppo bella per essere vera ed infatti sembra non esserlo. È stata forse la notizia che ci voleva per rallegrare l'estate, sembra essere partita da alcuni siti sudamericani ed è poi stata amplificata da blog e siti in lingua inglese.

I sospetti sull'autenticità della notizia sono iniziati a seguito della
pubblicazione delle foto della pulsantiera del pozzo di un'ascensore. Nonostante la foto del pozzo fosse credibile, la pulsantiera mi ha sempre lasciato un po'perplesso in quanto sembra una ricostruzione in cartone e legno all'interno di uno sgabuzzino.

Mentre tutti i possibili dubbi ancora rimasti sono finiti dopo che il grattacielo stesso è intervenuto su twitter dichiarando che si trattava di una notizia falsa ed a seguito della divulgazione di un documento tecnico.

Quest'anno quindi al posto delle solite notizie trite e ritrite di avvistamenti di pantere, siamo stati intrattenuti da una falsa sicuramente più divertente.

Nessun commento:

Posta un commento